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le storie sono ovunque

È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

A Torino c’è una casa con un piercing

Questa è una poesia dedicata a uno dei luoghi più curiosi del capoluogo piemontese: mi trovavo a torino per il Gay & Lesbian Film Festival 2015, e l’amico di un amico me l’ha fatta scoprire.

torino casa piercing

A Torino c’è una casa
con un piercing al sopracciglio
il sinistro
o forse era il destro?
Boh, dipende da come ci arrivi.

Glielo ha fatto un tatuatore
si chiama Piero
e prima di fare il tatuatore
faceva lo spazzino, Piero.

Glielo ha raccontato, alla casa di Torino
mentre le faceva il piercing
al sopracciglio sinistro
(o al destro? boh),
comunque, glielo ha raccontato perché la casa di Torino
ha paura
e così Piero ha pensato
“Se le racconto i fatti miei,
la casa di Torino si distrae
e non ha più paura”.

Solo che non sapeva
che una casa di paura può averne proprio tanta.

«Sanguinerò?»
chiese a Piero, il tatuatore,
che prima di fare il tatuatore
guidava un camioncino verde:

«Un pochino»
risponde Piero, che non sa mentire.

E le racconta,
alla casa di Torino che ha paura del sangue,
le racconta che a Torino
non sporca nessuno
raccolgono tutto,
i torinesi e le torinese,
tutto da terra,
le cicche di sigaretta
i cosi dei cani
gli scontrini
e così via
solo ogni tanto
una bottiglia di Tennent’s
vuota
all’angolo di una porta

e sono così puliti,
i torinesi e le torinese
che lui ha perso il lavoro
e si è messo a tatuare.

E ora che l’ha distratta per bene
Piero, il tatuatore
che prima di fare il tatuatore
baciava la terra con il suo scopino,
Piero le chiese
alla casa di Torino
che poggia i piedi nel fiume

«Perché, casa di Torino?
Che sei così bella.
Perché vuoi sporcarti del tuo sangue?»

E la casa di Torino,
che all’improvviso le è venuto caldo al sopracciglio,
risponde
candidamente
un filo di voce:
«Perché no?».

Post Scriptum: la vera storia della casa con il piercing la trovi qui.

Post Post Scriptum: ci sono affezionata, a questo testo. È la prima poesia che ho scritto davvero.

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