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le storie sono ovunque

È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

Storia di com’è nata la canzone “The blower’s daughter”

Qui è dove scrivo una poesia ispirata alla canzone The blower’s daughter di Damien Rice, e dell’aneddoto che racconta perché lui abbia composto questi versi.

C’è un tizio
che giorno per giorno
telefona in casa alla gente,
domanda perdono:
– Disturbo?
Vorrei qui proporre un affare
esclusivo, pulito, scontato. –

La gente, scortese,
riattacca
si annoia a sentire
una nenia continua;
così, un mattino d’estate
quel tizio è stupito
che lei non lo faccia

che anzi
gli parli
di sogni sognati
di vite sperate
di storie ascoltate alla televisione
di una casa grande
svuotata
di ore passate
a guardar la finestra
persone passare beate,
di lei,
che rinchiusa
sorride alla voce sottile
di lui:

– Ma come ho vissuto, finora?
Mi chiami, domani? –

E lui la richiama
domani
e domani
e ancora domani
le svela segreti celati
disegna il suo viso
mai visto
sussurra dolcezze
lei piange, commossa
lui trema,
nel cuore al pensiero
di averla trovata,

e passano i mesi
comincia settembre
lui prende coraggio:
– Lo chiedo, è il momento! –
ma proprio quel giorno
il telefono a vuoto
lui prova, riprova
– Che accade? –
si chiede,
e come trovarla?
Nemmeno il suo nome
gli ha detto,
poi cede,
confessa a un collega:
– Mi aiuti? La amo. –
e tempo due ore
un biglietto, c’è scritto
dov’è la sua casa,

lui prende permesso
e di corsa
ci arriva
risate, in giardino, si ferma:
è lei, ne è sicuro,
si volta,
la vede.

Sorpreso, si accascia,
non crede ai suoi occhi:
colei
che con voce di donna
scaldava le ore lontane
ha i denti da latte,
e i codini,
lo zaino di scuola
che preme la schiena.

Stremato, si posa
sul muro di casa
per l’ultima volta
lo sguardo non stacca
dal viso, deriso
si chiede che fare,
risponde: – Tornare,
azzerare in un soffio
il ricordo di ciò che poteva
ma che non sarà,
indietro a quel giorno
cambiare una cifra, una sola,
e nulla sarebbe accaduto. –

Invece è reale
quel corpo piccino
non riesce nemmeno ad odiare,
si asciuga il sudore
dagli occhi
ritorna più lento il respiro
negare non serve,
sincero lo dice:
quel giorno, la vita
è stata così.

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