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le storie sono ovunque

È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

L’orologio

Questo brevissimo racconto è stato pubblicato sul Corriere della Sera nel 2012, quando facevo la bookblogger, a corredo di un articolo dedicato alla narrativa breve. Tema: scrivere una storia sul tempo in meno di 800 battute, spazi inclusi.

Tua figlia compie diciotto anni.
Nostra figlia, vuoi dire.
Sì. Volevo dire questo.
Dovremo farle un regalo.
Sì, dovremmo.
Ci hai pensato?
Sì.

A cosa hai pensato?
Un orologio d’oro.
Solo un orologio d’oro, dici?
Sì, certo.
Non ti sembra un po’… come dire…
Nulla di quello che pensi.
Non capisco.
Lo immaginavo.
In che senso, lo immaginavi?
Non sai ascoltare.
Io?
Non mi ascolti da tanto tempo. Non approvi le mie scelte.
Non intendevo questo.
Sei faticosa, a volte.
Io?
Tu.
Se sono faticosa, perché ti affatichi a stare con me?
Perché non ho nessun altro.
Hai te stesso.
Non mi basta.
Hai nostra figlia.
Per ora.
Non cambierai idea?
No. Tu?
Nemmeno.
Hai paura del tempo che passa?
Ho paura di regalare l’oggetto sbagliato.
Non abbiamo più molto in comune.
Già.

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Hai detto biscotti? Non ancora, mi servono maggiori info.

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