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È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

Le 3 cose belle di giovedì 5 luglio

Qui è dove racconto 3 cose belle che mi hanno colpita e che riguardano la serie tv Black Mirror, un intervento di Patti Smith e un canale Instagram dedicato a Wes Anderson.

accidentally wes anderson

Care tappine e cari tappini,
ecco un nuovo momento in cui vi consiglio tre meraviglie per riempire di bellezza le vostre vite, o almeno è questo il mio auspicio. Ce n’è un gran bisogno, di bellezza, di questi tempi.

Cosa bella n.1

Cominciamo con le serie tv, che seguire la moda fa bene alla salute. Anzi, cominciamo con una puntata di una serie tv: la serie è Black mirror, la puntata è San Junipero. 

Prima che inorridiate al pensiero di catastrofi sulla tecnologia che ucciderà il pianeta, premetto che anche io sono poco avvezza alle distopie. Di solito preferisco altri generi. Con Black mirror ho fatto un’eccezione, ho seguito tutte e 4 le stagioni e mi hanno fatta incuriosire, riflettere, e un po’ inorridire, sì. San Junipero è il consiglio che vi do se avete voglia di sbirciare Black mirror dal buco della serratura senza calarvi nei meandri delle sue profezie, e se volete potervi vantare con gli amici e le amiche e dire loro che sì, lo avete visto anche voi.

San Junipero è in tutto e per tutto una storia d’amore. C’è abbastanza per assaggiare il mood della serie, perché le protagoniste hanno una specie di chip nella testa che trasporta le loro coscienze in una realtà simulata [hic!], ma alla fine dei conti racconta il senso che diamo alla vita, alla morte e alle relazioni. La tecnologia è solo un di cui, il vero cuore della storia è uno dei cliché più vecchi del mondo: riusciranno Yorkie e Kelly a coronare il loro amore, superando gli ostacoli dello spazio, del tempo e della loro stessa coscienza? Qui una pillolina, per capire se è ciò che fa per voi.

Cosa bella n.2

Questo video. L’ho scoperto grazie al canale Telegram di Rosy Battaglia. È un discorso che Patti Smith ha tenuto nel 2012 per Lousiana Channel e che parla dell’importanza di fare ciò che amiamo, di essere ciò che amiamo.

Ho scoperto Patti Smith chissà quanti anni fa, forse ascoltando Because the night nella sigla di Fuori orario su Raitre. So di aver visto il documentario su di lei qui a Genova a un festival, anche qui chissà quanti anni fa [su Youtube lo si può vedere in versione integrale]. So che mi basta vederla per stare bene. La seguo su Instagram, ovviamente, e il suo è uno degli account più poetici che si possano desiderare. Ho letto Mr Train pochi mesi fa, ed è stato uno di quei momenti in cui avrei voluto che il libro durasse per sempre, che come nella Storia infinita si estendessero le pagine come per magia.

La mia cosa bella n. 2 è Patti, a prescindere.

Cosa bella n.3

Ecco svelato l’arcano della foto qui sopra. Navigando tra le magie di Instagram, ho scoperto poco tempo fa il profilo Accidentally Wes Anderson, fondato dal newyorkese Wally Kobal.

Wes è un regista che mi costa un po’ di fatica, lo confesso, ma i suoi colori e le sue geometrie sono straordinari. Qui a Genova c’è un ristorante polacco, il Kowalski, che a una parete ha un grosso quadro con la facciata del Grand Budapest Hotel, e io ogni volta a guardarlo incantata. Le simmetrie esaltano e rassicurano.

Questo progetto, di cui esiste anche il sito web, è un percorso collaborativo in cui chiunque può inviare una foto che rispecchi i colori e le geometrie di Wes, spiegando per bene storia e caratteristiche del luogo in cui è stata scattata. Scopro così che in California gli ippodromi sono legali dal 1933, e che il primo ippodromo ad aprire è stato il Santa Anita Park, l’anno successivo. Che il primo edificio in Argentina ad avere l’acqua corrente è stato Palacio San Josè, la residenza privata del generale e poi presidente Justo Josè de Urquiza. Che nel giardino intorno al mausoleo di Ho Chi Minh, in Vietnam, fioriscono oltre 250 specie vegetali.

Chissà quante geometrie ci sono da scoprire, proprio sopra la mia testa.

Per questa volta è tutto.

Ci scriviamo il mese prossimo, care tappine e tappini.

Se avete cose belle da suggerirmi, sarò felicissima di ascoltarle.

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Hai detto biscotti? Non ancora, mi servono maggiori info.

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