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le storie sono ovunque

È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

Le ferite originali

Ero brava a scuola. Ma tanto. 100/100 alla maturità [classica, ovviamente] e 110/110 con lode alla laurea. Scienze della comunicazione, con genitori e parenti e insegnanti a lamentarsi che ero sprecata, per una facoltà come quella. Potevo fare di meglio. Potevo scegliere di meglio, io. (altro…)

Perché scrivo

Scrivo perché mi appartiene da tutta la vita. Ho iniziato a creare storie quando ero molto piccola. Creare storie è un istinto che mi ha portata su vari tipi di strade, la narrativa e la poesia, i diari compulsivi da adolescente e quelli così faticosi di adesso, i blog, l’inventare nella mia testa una vita parallela perché questa che avevo, insomma. Scrivo perché va oltre i lati più strani della mia persona. Scrivo perché mi piace e perché mi costa una fatica enorme e farei di tutto pur di non farlo. Scrivo perché è bellissimo.
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Feticismi, prima puntata: È complicato

Care tappine e cari tappini,
ho pensato a una nuova rubrica, che metta insieme un pezzetto di ciò che amo. Fin da ragazzina ho la passione per un certo genere di storie, potremmo definirle commedie romantiche, anche se il mio feticcio si limita a pochi e ben precisi elementi. (altro…)

Le tre cose belle di lunedì 14 maggio

Care tappine e cari tappini,
in questo preciso istante avete il piacere di star leggendo la prima rubrica di questo blog. Mi sono ispirata a una delle bellezze più belle dell’internet, le #3cosebelle che Fraintesa lanciò qualche anno fa e che ancora oggi regalano bellezza a molte persone.

[ho già detto bellezza, vero?] (altro…)

Pesce d’aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti

pesce d'aprile cesare bocci daniela spada copertina

Io non ho fatto caso, a quei tempi, che mangiavo meno. Non ho fatto caso che spesso dovevo prendere il Plasil per digerire o l’Imodium per non intasare i bagni dell’ufficio. Non ho fatto caso che l’unico modo per farmi passare la nausea era ficcarmi due dita in gola. Non ho fatto caso che nei jeans potevamo starci in due. Non ci ho fatto caso perché, pur pensando di essere una che sa un sacco di cose, questa non la sapevo.
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Hai detto biscotti? Non ancora, mi servono maggiori info.

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