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È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

Boy erased, di Garrard Conley

Qui è dove racconto un memoir intenso e straordinario, “Boy erased” di Garrard Conley: l’autore, figlio di un predicatore battista, ha frequentato un centro di terapia riparativa che prometteva di curare l’omosessualità.

boy kiss

Intro: mi chiedo se potremmo essere ex-simpatici, ex-freddolosi, ex-persone. La settimana scorsa ho avuto l’influenza: questo fa di me una ex-raffreddata? Ho come l’impressione che non si possa essere ex- di nulla e di nessuno. Ciò che ti attraversa, ti resta dentro anche quando non lo vivi più.
Ricordo mia bisnonna, è morta che avevo 10 anni e non potevo fare i compiti davanti a lei perché sono mancina. Ogni volta mi fissava con occhi stralunati, sollevando appena l’indice e mormorando “La sinistra…”, e io non capivo cosa ci fosse che non andava in me. Quando lei andava a scuola, le classi erano formate da destrimani e presunti ex-mancini. Chi usava la sinistra veniva corretto a bacchettate.
Qui di seguito trovate una sintesi della recensione che ho scritto per il blog di Arcigay Genova.

Hai presente quando devi andare da qualche parte, ma non conosci la strada, e qualcuno te la indica dicendo Sempre dritto, non puoi sbagliare? Ecco, c’è un certo modo di intendere la religione che funziona così: finché tiri dritto, finché segui il rettilineo, la retta via, non puoi sbagliare. Se cambi percorso, cerchi una scorciatoia, prendi una deviazione, ti perdi. Non arrivi alla meta, e se la meta è la salvezza eterna, ne consegue che tutto ciò che se ne discosta ti porterà all’inferno.

Quando i genitori di Garrard, dopo il suo coming out, si sono rivolti al pastore della chiesa locale, credevano di fare il suo bene. Quando hanno sfogliato insieme le brochure del centro di terapia riparativa Love in Action (LIA), credevano di fare il suo bene. Credevano che quel posto lo avrebbe salvato, lo avrebbe reso di nuovo meritevole della protezione di Dio.

Garrard era più che certo di essere gay, quanto lo era di voler diventare uno scrittore. Il primo giorno in LIA gli è stato requisito il taccuino, e alcune pagine sono state strappate. Lo hanno fatto per il suo bene, per allontanare ogni potenziale “falsa immagine”, così chiamavano tutto ciò che può dare l’illusione che là fuori ci sia un mondo che ti ama lo stesso, anche se sei gay.

In tutto quel periodo non gli è stato permesso di scrivere, se non per gli esercizi obbligatori sul Manuale della terapia. L’unica forma di narrazione era l’Inventario Morale, che consisteva nell’annotare con profusione di dettagli ogni comportamento o pensiero peccaminoso in cui ci si fosse imbattuti nella vita. Storie da scrivere e poi condividere con il gruppo, a voce alta, per chiederne perdono e rimodellarne il ricordo. Nel corso della terapia si dovevano individuare più comportamenti peccaminosi possibile. Bastava scavare, qualcosa sarebbe senz’altro venuto fuori. Glielo spiegò meglio J, una mattina in veranda, “Ho finito i peccati dopo una settimana. Così ho iniziato a immaginarmene di nuovi. Se mi pento per peccati che non ho commesso, forse Dio mi catapulterà direttamente al Quinto Passo”.

Il libro
Boy erased. Vite cancellate,
di Garrard Conley, tradotto in italiano da Leonardo Taiuti
Editore Black Coffee
Anno 2018
336 pagine
Puoi acquistarlo qui.
Qui trovi la mia recensione sul sito di Arcigay Genova.

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Hai detto biscotti? Non ancora, mi servono maggiori info.

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