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le storie sono ovunque

È difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo (Lester Burnham)

qui e ora | agosto 2017

Nota a chi legge: questo articolo è il primo della serie qui e ora, dove ogni primo del mese o giù di lì racconto che sto combinando, cosa mi passa per la testa, cosa sogno. A questa pagina trovi il mio qui e ora più recente.

—1 agosto 2017—

sto facendo il conto alla rovescia per le ferie: quest’anno vengo meno ai miei precetti e starò lontana dall’ufficio per una buona metà di agosto. il programma é:

  1. incrociare le dita che Palazzo Ducale, malgrado i venti politici, mantenga la tradizione dell’apertura gratuita a Ferragosto
  2. trascorrere una settimana a Cortona, di cui mi sono innamorata disperatamente la scorsa estate, con l’intenzione di mangiar bene, rilassarmi e godermi le mostre di Cortona on the Move
  3. andare qualche giorno alla Stella del Mare di Mazzanta (LI), perché ci lavora mio fratello ma anche perché è un luogo straordinario per staccare la spina qualche giorno
  4. nei giorni rimanenti: spiaggia, casa, spiaggia, casa, spiaggia, casa, spiaggia, casa.

sto scrivendo meno di quanto vorrei, questo è un tasto dolente (anzi, IL tasto) delle ultime settimane. Mi sono però tolta una bella soddisfazione, perché la bellissima rivista Carie ha pubblicato un mio raccontino nel suo n. 3. Evviva, evviva.

devo iniziare Sense8 prima che un paio di amici mi tolgano il saluto 😀 nel mentre mi godo la quinta stagione di OITNB e la terza de Le regole del delitto perfetto. Mi sono anche ripromessa di guardare più documentari, perché netflix ha una raccolta davvero varia e interessante.

sto leggendo tantissimo, grazie a Mangialibri che non finirò mai di ringraziare per la scorpacciata di storie che mi regala ogni settimana. ogni mattina metto la sveglia alle 6.05 e ci do dentro 30, 40, 45 minuti fino a che la casa si sveglia e io con lei. Un consiglio su tutti: Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi, racconta attraverso 5-6 generazioni temi di storia e attualità importantissimi, dal colonialismo in Africa alla schiavitù negli Stati Uniti fino ai movimenti di liberazione afroamericana.

grazie a un corso sul lavoro ho conosciuto la mitica Alice Avallone, docente scuola Holden ma soprattutto “mamma” di Nuok 🙂

sto accumulando nuovi blog su feedly, nuove newsletter, nuovi following sui social. ho passato la vita a konmarizzare anche ciò che mi dava gioia, e adesso ho deciso di uscire da questa zona di illusorio comfort e accumulare quanta più ispirazione possibile, per poi konmarizzare sul serio.

ho iniziato a comprare frutta e verdura dagli Orti di Staglieno, ogni lunedì mattina inviano una mail con le disponibilità della settimana, e il lunedì sera Marco mi porta quanto ho ordinato sotto casa. mi ha sorpresa e commossa tornare a ricordare che profumo hanno, e che colori hanno.

ho rallentato un pochino lo yoga, ma solo per il caldo. sto ancora imparando a fare lo Shirshasana senza toccare il muro, e già questa cosa così piccola mi sembra una conquista enorme, per quel ciocco di legno che mi ritrovo per corpo. il prossimo step sarà tenere le gambe sollevate per almeno un secondo e mezzo quando faccio Bakasana.

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Hai detto biscotti? Non ancora, mi servono maggiori info.

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